Progetto X-COVER

Nonostante i numerosi e documentati effetti positivi, l’adozione delle colture di copertura nelle nostre aree (pianura lombarda) è ancora modesta per vari motivi. Innanzitutto, da parte di molti agricoltori i costi da sostenere per la coltivazione delle colture di copertura (preparazione del letto di semina; acquisto della semente; esecuzione della semina) sono ancora visti come un ostacolo. Inoltre, l’eventuale difficoltà di terminazione, soprattutto per chi pratica agricoltura conservativa, può costituire un importante deterrente all’adozione delle colture di copertura; le recenti criticità relative al glifosate contribuiscono ulteriormente ad aumentare le incertezze per il futuro. Infine, le informazioni disponibili nei nostri ambienti per la scelta delle specie o dei miscugli sono piuttosto scarse.

Al fine di dare risposte e informazioni a tecnici e agricoltori sull’utilizzo delle cover crop, è stato sviluppato e costruito il Progetto X-COVER che viene realizzato da un gruppo operativo costituito da: Università degli Studi di Milano (capofila e referente scientifico) con la propria azienda agricola (Azienda didattico-sperimentale “A. Menozzi”, Landriano, PV) , Condifesa Lombardia Nord-Est, Azienda Agricola Motti (Orzinuovi, BS), Azienda Agricola S. Lorenzo (Ghedi, BS), Società Agricola Tolfo (Guanzate, CO) e Società Agricola Fiori (Rea, PV).

Il gruppo operativo intende affrontare i problemi riportati sopra sviluppando delle innovazioni relative a tre "pacchetti di attività" sulle cover crop:

  1. SEMINA INNOVATIVA: sviluppo e studio di un prototipo per la semina delle colture di copertura in combinazione ad altre operazioni colturali (botte di distribuzione del refluo zootecnico, mietitrebbia, trinciastocchi, rincalzatrice/sarchiatrice);

  2. TERMINAZIONE MECCANICA: sviluppo e studio di un prototipo multi-attrezzo per massimizzare l'efficacia di terminazione meccanica;

  3. PROVE AGRONOMICHE: realizzazione di prove sperimentali di campo per la valutazione di specie e miscugli autunno-invernali ed estivi e sviluppo di un modello in grado di supportare le aziende agricole nella scelta delle cover crop più adatte al proprio contesto pedo-climatico.

Sotto vengono riportate le osservazioni ed i risultati preliminari raccolti nel corso del progetto, suddivisi nei tre ambiti di lavoro descritti.

Semina innovativa con trinciastocchi - prove 20201/2022

Nell'autunno 2021, presso l'azienda agricola partner S. Lorenzo di Ghedi (Bs), sono state ripetute le prove di semina combinata al trinciastocchi.

Semina innovativa con botte spandiliquame - prove 2021/2022

Sono state ripetute anche nell'autunno 2021 le prove di semina combinata delle cover crop con la botte di spandimento del refluo zootecnico.

Semina innovativa con mietitrebbia - prove 2021/2022

Nel mese di settembre 2021 sono state realizzate le parcelle sperimentali di semina combinata alla mietitrebbia presso l'azienda partner Agricola Motti di Orzinuovi ( BS).

Semina innovativa con rincalzatrice - prove 2021

Le prove sperimentali di semina innovativa del prototipo in abbinamento alla rincalzatrice sono state svolte nel mese di maggio 2021 presso l'azienda agricola Motti (Orzinuovi, BS).

Semina innovativa con trinciastocchi - prove 2020

Le prove sperimentali di semina innovativa del prototipo in abbinamento al trinciastocchi sono state svolte il 30 settembre 2020 presso l'azienda agricola S. Lorenzo di Giacomo Lussignoli (Ghedi, BS).

Semina innovativa con botte spandiliquame - prove 2020/2021

Le prime prove sperimentali di semina innovativa sono state svolte nel mese di settembre 2020 con il prototipo abbinato alla botte di spandimento del liquame presso l'azienda agricola Motti (Orzinuovi, BS).

Semina innovativa

La semina innovativa verrà realizzata attraverso un prototipo di seminatrice, costruito nell'ambito del progetto, che consenta la semina delle cover crop in combinazione con operazioni condotte durante o dopo la coltivazione della coltura da reddito.

Terminazione meccanica - prove 2022

Proseguono presso l'azienda didattico-sperimentale dell'Università di Milano le prove relative alla terminazione meccanica delle cover crop autunno-invernali.

Prove agronomiche - Cover crop autunno-vernine 2019-2020

La prova agronomica finalizzata alla valutazione di specie e miscugli di cover crop autunno-vernine è stata svolta presso l’azienda agricola San Lorenzo, avente sede a Ghedi (BS). Il primo anno della prova triennale si è svolto nel periodo compreso tra l’inizio del mese di settembre (2019) e la fine del mese di agosto (2020). Le cover crop autunno-vernine sono state precedute nella rotazione colturale da una coltura di pomodoro, e sono state seguite da una coltura di mais.

Terminazione meccanica - prove primavera 2021

Dopo aver effettuato i test preliminari, il prototipo per la terminazione meccanica delle cover crop è stato utilizzato nelle prove parcellari svolte a Landriano (Azienda didattico-sperimentale A.Menozzi) negli scorsi mesi di marzo e aprile.

Prove agronomiche - Cover crop estive 2020

Le cover crop estive sono ancora poco diffuse e conosciute nel nostro territorio. Per approfondire le conoscenze sulle specie più adatte ai nostri areali di coltivazione e diffondere il loro utilizzo, all'interno del progetto X-COVER vengono svolte delle prove su alcune specie in purezza e su miscugli di cover crop estive.

Terminazione innovativa

Il progetto prevede la realizzazione di un prototipo per la terminazione meccanica delle cover crop, che sarà progettato studiando le condizioni di massima efficacia di danneggiamento della vegetazione (taglio/schiacciamento ed eradicazione) da parte di organi lavoranti.

Prove agronomiche

Per i nostri areali al momento è disponibile una conoscenza empirica sul comportamento in campo di poche specie di colture di copertura (le più note), mentre vari aspetti agronomici di grande interesse pratico non sono sufficientemente conosciuti.